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VIVA – la settimana per la rianimazione cardiopolmonare!!!

domenica, 26 dicembre 2010

Dal 14 al 20 ottobre si svolgerà la settimana per la rianimazione calrdiopolmonare in collaborazione con Italian Resuscitation Council e IRC-Comunità, per ulteriori informazioni visita il sito http://www.viva2013.it

Aderiamo al Forum Terzo Settore.

lunedì, 2 agosto 2010

banner Forum del Terzo Settore

La Cooperativa Croce Azzurra di Bologna aderisce al Forum del Terzo Settore.

Il concetto di qualità del lavoro.

venerdì, 19 febbraio 2010

Nuove condizioni sociali, in particolare in una cooperativa attenta alle conseguenze personali e sociali dell’organizzazione del lavoro, fanno emergere un significato del lavoro diverso rispetto al passato, molto più orientato alla “qualità del lavoro”; affiora una sostanziale ricerca di autonomia e realizzazione personale, oltre che sociale.

Superata la preoccupazione per i bisogni minimi garantiti da una retribuzione adeguata e da un ambiente di lavoro soddisfacente, la qualità del lavoro si pone rispetto a:

  • le relazioni interpersonali,
  • la crescita professionale individuale,
  • la partecipazione attiva nelle decisioni,
  • lo sviluppo integrato, inteso come evoluzione dell’azienda e del capitale umano impiegato.

Large-gruppo

Riaffiorano i concetti di mutualità e democraticità che significano sostegno reciproco, valorizzazione delle risorse di ciascuno, contributo paritario alle decisioni.

La Cooperativa è la massima espressione dell’Impresa Sociale, poiché realizza la massima efficienza delle capacità tecniche, manageriali e relazionali di ogni Socio, finalizzandola al bene dei propri Soci e della collettività intera.

TRASPORTI PRIVATI DI PERSONE DIVERSAMENTE ABILI

venerdì, 16 ottobre 2009

TRASPORTI PRIVATI DI PERSONE DIVERSAMENTE ABILI CON PULMINO ATTREZZATO  051 32.84.67
Trasporto attrezzato individuale o per famiglie e gruppi in cui è presente una persona diversamente abile ● Trasferimenti da e per Ospedali, Casa Cura e Riposo, Centri di riabilitazione

● Spostamenti per visite mediche, dialisi, prelievi
● Trasferimento da e per aeroporto e stazione FS
● Servizio navetta per Fiere e Congressi.
Le nostre navette sono autorizzate a transitare nel centro storico e nelle corsie riservate.

 

La collaborazione con il volontariato.

martedì, 6 ottobre 2009

Sul territorio bolognese convivono diverse realtà, le Pubbliche Assistenze o Associazioni di volontariato; queste organizzazioni pur svolgendo la stessa attività di trasporto in ambulanza, sono molto diverse dalla società cooperativa, in particolare hanno finalità molto più ampie di quelle di tipo mutualistico; esse si rivolgono principalmente alla società più bisognosa e parte del loro lavoro si svolge a titolo gratuito.

ambulanze Croce Azzurra

Sia le cooperative che le associazioni di volontariato, come pure le fondazioni, le organizzazioni non governative, ecc. fanno parte di un unico settore, definito Settore Non Profit, anche detto Privato sociale, definizione che tende a collocare queste organizzazioni ed attività all’interno del mercato o del sistema economico, come un sottosistema differenziato dello stesso.

Un’altra definizione, Economia sociale, pone l’accento sull’aggettivo “sociale” rispetto al sostantivo “economia”, per sottolineare le caratteristiche sui generis dei soggetti che operano in essa, riassumibili nella priorità data alle finalità sociali delle iniziative economiche intraprese.

Le organizzazioni che rientrano in questo settore sono caratterizzate dai seguenti aspetti:

  1. la prevalenza della persona sul capitale
  2. la libera associazione
  3. la solidarietà interna (mutualità) ed esterna
  4. la gestione democratica
  5. l’indivisibilità delle riserve (non distribuzione degli utili)
  6. la devoluzione dei beni al momento della liquidazione.

Ecco che l’Economia sociale si presenta articolata in due aree principali: cooperazione e associazionismo.

Ciò che accomuna queste diverse realtà è la capacità di promuovere modalità diverse di strutturazione dei rapporti economici, che conducono ad un superamento dei modelli dell’economia capitalistica.

[P.Donati – I. Colozzi, Nuove vie per l’altruismo, Editrice Monti, Saronno, 1998]

Nasce del Consorzio C.A.T.I.S. Ambulanza 5.

lunedì, 20 luglio 2009

Il 2 marzo 1981 viene formalizzato il primo accordo di collaborazione tra le due le pubbliche assistenze di Bologna e la Cooperativa Croce Azzurra.

(altro…)

La rete di collaborazioni.

domenica, 19 luglio 2009

Contemporaneamente alla ufficializzazione del Sistema 118, avviene anche la crescita di collaborazione fra le tre organizzazioni cittadine e quelle collocate nella provincia di Bologna.

(altro…)

Informativa sulla Privacy D.lgs. 196/2003

domenica, 19 luglio 2009

Gentile Sig.ra/Sig.,
desideriamo informarLa che il D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 (“Codice in materia di
protezione dei dati personali”) prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al
trattamento dei dati personali.
Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di
correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti.
Ai sensi dell’articolo 13 del D.lgs. n. 196/2003, pertanto, Le forniamo le seguenti
informazioni:
1. I dati da Lei forniti verranno trattati per le seguenti finalità: gestione servizio assistenza
domiciliare e servizio di trasporto in emergenza e ordinario su ambulanze o mezzi sanitari
specifici;

2. Il trattamento riguarderà anche dati personali rientranti nel novero dei dati “sensibili”, vale
a dire dati idonei a rivelare lo stato di salute, nei limiti indicati dall’Autorizzazione generale
del Garante;

3. Il trattamento sarà effettuato con le seguenti modalità: cartaceo e informatizzato;

4. Il conferimento dei dati è facoltativo e l’eventuale rifiuto di fornire tali dati non ha alcuna conseguenza sulla prosecuzione del rapporto;

5. I dati potranno essere comunicati a Istituzioni Pubbliche o private coinvolte nel Piano
Assistenziale dell’utente con comunicazione scritta, consegnata a mano o per posta
elettronica.

6. Il titolare del trattamento è: Croce Azzurra Soc. Coop. Sociale a r.l. con sede in Via
Giovanni Papini n. 18 – 40128 Bologna
, nella persona del rappresentante legale.

7. Il responsabile del trattamento è il Sig. Claudio Candini domiciliato presso la sede della
Croce Azzurra e reperibile al n. telefonico 051 418.75.42 o per posta elettronica
claudio.candini@catis.net .
L’elenco aggiornato dei Responsabili è consultabile sul sito www.coopcroceazzurra.it

8. In ogni momento potrà esercitare i Suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento,
ai sensi dell’art.7 del D.lgs.196/2003, che per Sua comodità riproduciamo integralmente:
Decreto Legislativo n.196/2003,

Art. 7 – Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti

1. L’interessato ha diritto di ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali
che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma
intelligibile.

2. L’interessato ha diritto di ottenere l’indicazione:

a) dell’origine dei dati personali;

b) delle finalità e modalità del trattamento;

c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti
elettronici;

d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante
designato ai sensi dell’articolo 5, comma 2;

e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere
comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante
designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

3. L’interessato ha diritto di ottenere:

a) l’aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l’integrazione
dei dati;

b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati
in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in
relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;

c) l’attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a
conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati
sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela
impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato
rispetto al diritto tutelato.

4. L’interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:

a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché
pertinenti allo scopo della raccolta;

b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale
pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di
comunicazione commerciale.

Lei potrà esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del D. Lgs. 196/2003 semplicemente inviando
una comunicazione, anche a mezzo posta elettronica, al Responsabile del Trattamento Sig.
Claudio Candini

Coop. nel Codice Civile del 1942.

domenica, 19 luglio 2009

L’impianto fondamentale della vigente legislazione risale al nuovo codice civile approvato nel 1942, che all’art. 2516 introduce un’unica forma di società cooperativa, il cui regime è definito sulla falsariga di quello delle società per azioni, con le principali varianti che si riferiscono allo scopo mutualistico, al carattere democratico della struttura organizzativa ed alla previsione della vigilanza governativa.

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Il contesto in cui nasce la Coop Croce Azzurra.

sabato, 18 luglio 2009

La storia della Coop Croce Azzurra inizia negli anni ’70 quando si afferma un nuovo modello di partecipazione socio-culturale dopo la contestazione del modello di Stato interventista ed assistenzialista inefficace e che priva i cittadini delle funzioni di decisione e di scelta. Da qui la nascita delle prime cooperative operanti nel settore dei servizi sociali, che trovano terreno fertile soprattutto in Emilia Romagna.

Bologna 1980
Il fondatore, Franco Salimbeni, già dipendente in un’azienda privata di trasporto in ambulanza, decide di avviare una propria impresa, denominata Croce Azzurra, proponendosi sul mercato in anni in cui i trasferimenti a lunga percorrenza erano molto frequenti, essendo gli ospedali del nord Italia considerati all’avanguardia per specializzazioni e tecnologie.
Le difficoltà sono subito evidenti, la concorrenza è spietata ma, un’intuizione sollecitata dai suggerimenti del suo consulente amministrativo, Rag. Bruno Brancaleone, che in quegli anni lavora per la Lega delle Cooperative di Bologna, dal suo amico Rag. Andrea Biagi, ancora oggi importante presenza, e da un incontro proficuo con il Presidente della Cooperativa Ansaloni, Franco Lazzari oltre che con alcuni soci lavoratori di cooperative di produzione lavoro decisi a migliorare la propria attività lavorativa, determina la svolta: creare una cooperativa di servizi socio-sanitari, la prima nel suo genere

È il 1972 e la forma cooperativa appare il giusto compromesso fra la disposizione d’animo dei suoi fondatori, già orientati verso l’agire collettivo e la necessità di riqualificarsi professionalmente diventando imprenditori.